Faccio il formatore specifico per gli amministratori di condominio dal lontano 2005-2006 e, prima di allora, ho praticato la professione per ben dodici anni.

Ho smesso di amministrare condominii esattamente alla fine del 2003 e a luglio 2004 ho aperto la mia società di distribuzione software per vendere l’ormai compianto PIGC. In tutti questi anni, tra i contatti derivanti dalla vendita del software, dai convegni associativi, dai corsi di formazione e dalle consulenze ho avuto modo di conoscere personalmente migliaia di amministratori.

Una cosa è certa. Da quando ho smesso di esercitare la professione, molte cose sono cambiate e, ahimè, la maggior parte di queste è cambiata in peggio.

Un tempo ci si lamentava per le assemblee perché di fatto costituivano il momento di maggior tensione per un amministratore condominiale.

Oggi le tensioni arrivano da ogni area di questo “fantastico&maledetto” lavoro e le assemblee sono diventate un di cui, ossia una delle innumerevoli patate bollenti da gestire.

Ecobonus 110%, Pandemia, morosità dilagante, valanghe di email, tensioni relazionali, gestione del personale, elaborazione ed invio CU e 770, pratiche sgravi fiscali ….. aiutooooooooo. Le assemblee, a confronto, sembrano una passeggiata.

Nell’ultimo anno sono aumentati in maniera esponenziale gli amministratori che hanno deciso di cedere il proprio Studio perché durante un periodo folle come quello del biennio appena trascorso con la Pandemia si sono fermati a riflettere e a fare delle valutazioni a bocce ferme.

Le domande retoriche che sento maggiormente fare dagli amministratori che incontro sono:

MA CHI ME LO FA FARE CONSIDERANDO CHE, FACENDO BENE I CONTI, NON MI RESTANO CHE QUATTRO SPICCIOLI?

CHE SENSO HA SACRIFICARE LA VITA PER UN LAVORO COSI’ PESANTE E POCO REMUNERATIVO?

In realtà molti sono gli amministratori che sono stato in grado di aiutare facendoli focalizzare sulla crescita del proprio Studio e non solo sulla soluzione dei problemi dei propri amministrati e questo ha favorito la loro crescita economica e finanziaria.

QUESTA, PURTROPPO E’ LA REALTA’ SU CUI
L’AMMINISTRATORE DECIDE DI FOCALIZZARSI

MENTRE QUESTO, INVECE, E’ CIO’ CHE DOVREBBE FARE

FOCALIZZARSI SULLA CRESCITA DEL SUO STUDIO

Appare evidente che non basta desiderarla, pensarla o sognarla per vederla realizzata, la crescita impone una serie di scelte radicali e necessarie (un tempo le definivo coraggiose) per cambiare binario in tempo.

Se anche tu lamenti questa situazione vuol dire che quello su cui ti trovi adesso è un binario morto. Hai poco tempo per attivare lo scambio ed evitare il peggio e sappi che per peggio non intendo necessariamente il default, ma, piuttosto, seri problemi di salute accompagnati a quelli economici.

La settimana scorsa ho parlato con un amministratore che mi ha rivelato che deve ancora incassare i compensi degli ultimi due anni da almeno la metà dei condominii e che lo scorso anno ha chiesto di rateizzare le tasse per mancanza di liquidità.

FOLLIA. PURA FOLLIA.

“FARE I NUMERI” è un corso che ha visto la luce nel 2020 e che mi appresto ad erogare per la prima volta il 28 marzo a Milano.

Se pensi di meritare di più rispetto a ciò che stai incassando oggi, se pensi che ti serve capire come rendere più remunerativo il tuo lavoro, se non vuoi perdere altro tempo nel tentativo di migliorare la tua attuale situazione, be’ non devi fare altro che iscriverti al corso andando sul sito alla pagina  https://www.amministratoreevoluto.com/corsi/panoramica-corsi.html.

Vedremo insieme come focalizzare l’attenzione sugli indici di redditività basati su singola unità immobiliare anziché sul fatturato, sull’incidenza dei costi su singola unità immobiliare anziché semplicemente sul bilancio e molte altre cose ancora.

Dai un’occhiata a questi screenshots così da poter ipotizzare ciò che ti attende al tuo prossimo corso.

E’ arrivato il momento di fare bene anche la tua “contabilità” oltre a quella dei condominii, altrimenti continuerai a domandarti il perché pur lavorando tanto non riesci a guadagnare in maniera adeguata.

SE NON INIZI A FORMARTI IN MANIERA IMPRENDITORIALE

tra non molto verrai tagliato fuori dal mercato o, nella migliore delle ipotesi, rimarrai alla finestra a guardare i più intraprendenti crescere, migliorare e guadagnare grazie al nuovo atteggiamento che sapranno adottare per svolgere lo stesso lavoro di prima in maniera completamente differente e appagante.

Ti lascio a riflettere su cosa accadrà se non ti iscriverai a questo potente corso in grado di trasformare in maniera impensabile il tuo atteggiamento mentale e, quindi, i risultati che sarai in grado di ottenere dal tuo Studio di amministrazioni immobiliari.

Esatto, NON accadrà nulla e tu continuerai a tentare inutilmente di organizzare lo Studio e di farlo rendere.

Libero di provarci, per carità, ma se, come immagino, non ce la fai più a sentirti dire quanto sei resiliente nel fare questo difficilissimo e delicato lavoro, be’ allora ti aspetto al corso rammentandoti che hai da fare una scelta.

VUOI FARE I NUMERI O DARE I NUMERI?

Mario Tura De Marco

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